{"id":5040,"date":"2026-06-16T10:30:22","date_gmt":"2026-06-16T08:30:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/?p=5040"},"modified":"2026-06-16T14:28:28","modified_gmt":"2026-06-16T12:28:28","slug":"le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/","title":{"rendered":"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO"},"content":{"rendered":"<blockquote><p>10 giugno 2026<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Analisi e implicazioni strategiche della riforma dello strumento militare italiano<\/strong><\/p>\n<p>di <strong><em>Francesco D&#8217;Arrigo<\/em><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5066 alignleft\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Francesco-DArrigo-450x300.jpg\" alt=\"\" width=\"234\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Francesco-DArrigo-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Francesco-DArrigo-1110x740.jpg 1110w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Francesco-DArrigo-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Francesco-DArrigo-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Francesco-DArrigo-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Francesco-DArrigo.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 234px) 100vw, 234px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Contesto: competizione strategica globale, guerre tra Stati in Europa e nel Mediterraneo Allargato, minacce ibride<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019attuale scenario caratterizzato dal ritorno della guerra tra Stati, la competizione strategica \u00e8 diventata l\u2019elemento strutturale e permanente delle relazioni tra potenze globali e attori regionali. Le relazioni internazionali sviluppatesi durante ottant\u2019anni di pace, si sono trasformate da <em>economic competition<\/em> in guerra economica; le ambizioni imperialiste di alcune potenze in conflitti tra Stati, in cui le violazioni al diritto internazionale e la contrapposizione militare ormai costituiscono i fattori preponderanti di ogni dinamica geopolitica. Ne derivano effetti diretti sulla sicurezza nazionale: strumenti di pressione militare, coercizione e influenza maligna vengono impiegati senza soluzione di continuit\u00e0, da Stati avversari e, dal 20 gennaio 2025, anche all\u2019interno della NATO da parte dell\u2019(ex?)alleato storico che ha fondato il Patto Atlantico &#8211; gli Stati Uniti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5043 alignright\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Clash-of-Titans-NATO-Russia-and-China-in-the-New-Era-of-Global-Politics-768x432-1-533x300.jpg\" alt=\"\" width=\"533\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Clash-of-Titans-NATO-Russia-and-China-in-the-New-Era-of-Global-Politics-768x432-1-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Clash-of-Titans-NATO-Russia-and-China-in-the-New-Era-of-Global-Politics-768x432-1-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Clash-of-Titans-NATO-Russia-and-China-in-the-New-Era-of-Global-Politics-768x432-1.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/p>\n<p>La competizione geostrategica si \u00e8 trasformata in conflitto ibrido permanente nella \u201czona grigia\u201d, che in un mondo interconnesso si estende ben oltre i domini tradizionali terrestre, marittimo e aereo, interessando nuove dimensioni strategiche: <strong>cibernetica<\/strong>, con attacchi a infrastrutture, mercati e opinioni pubbliche; <strong>cognitiva<\/strong>, attraverso operazioni psicologiche, campagne di disinformazione e propaganda; <strong>spaziale<\/strong>, con la crescente militarizzazione dello Spazio e l\u2019uso bellico dei sistemi satellitari; <strong>marittima e subacquea<\/strong>, cruciale per la logistica, per la protezione di infrastrutture critiche sottomarine, energetiche e digitali, oltre che per l\u2019accesso alle enormi risorse minerarie e alimentari. A queste criticit\u00e0 si aggiungono le nuove forme di <strong>guerra ibrida<\/strong>, potenziate dalle tecnologie emergenti, che sono diventate dirompenti portatrici di rischi, di nuove dipendenze e vulnerabilit\u00e0, con l\u2019intelligenza artificiale, i sistemi autonomi, le biotecnologie e le capacit\u00e0 quantistiche che stanno ridefinendo gli assetti di potenza strategici, geopolitici e geoeconomici. La crescente accessibilit\u00e0 a tecnologie emergenti, fino a qualche anno fa nelle esclusive disponibilit\u00e0 degli Stati, oggi consente anche a soggetti privati ostili di acquisire avanzati sistemi <em>dual-use<\/em> a basso costo &#8211; come droni e mini-droni, impiegabili individualmente e\/o in sciame, difficili da identificare e contrastare. In questo scenario, per affermare la propria egemonia nei domini strategici, i principali attori mondiali utilizzano in maniera sempre pi\u00f9 integrata le leve di potenza: <strong>Diplomatica, Informativa, Militare, Economica<\/strong> (D.I.M.E.). L\u2019impiego combinato di tali strumenti consente a potenze consolidate ed emergenti di ampliare le proprie sfere di influenza, ridefinendo gli equilibri geostrategici internazionali secondo logiche di crescente assertivit\u00e0. Le sfide e i conflitti derivanti da crisi regionali circoscritte, proprio a causa delle interconnessioni globali favorite dalle tecnologie innovative, assumono una dimensione sistemica che mette in discussione le fondamenta dell\u2019ordine mondiale. Il conflitto russo-ucraino, ormai entrato nel suo quinto anno, ne rappresenta un chiaro esempio: una frattura epocale che ha riportato al centro del dibattito internazionale la guerra tra Stati, il ruolo della potenza militare convenzionale, della resilienza industriale e della capacit\u00e0 di condurre operazioni multidominio, con particolare enfasi nei domini Cyber, Marittimo, Spaziale e Cognitivo. Inoltre, constatiamo come le \u201c<em>wars of drones<\/em>\u201d, caratterizzate da innovazione tecnologica, elevata capacit\u00e0 di produzione a basto costo e ineguagliabile efficacia, hanno trasformato la guerra del XXI secolo. Trasformazione tecnologica attraverso la quale l\u2019<strong>Ucraina<\/strong> sta imponendo le sue \u201c<strong>sanzioni di vasta portata alla Russia<\/strong>\u201d, e l\u2019<strong>Iran<\/strong> ha militarizzato e sottoposto al suo controllo un bene comune globale &#8211; lo <strong>Stretto di Hormuz<\/strong> &#8211; <strong>sfruttando la geografia<\/strong> <strong>come un paradigma di coercizione marittima ed escalation sistemica. <\/strong>Attraverso le proprie capacit\u00e0 cinetiche di saturazione delle difese missilistiche tramite sciami\u00a0di UAV\u00a0di massa a basso costo, l\u2019Iran ha trasformato lo Stretto di Hormuz in un\u2019arma di coercizione che crea uno shock globale per le catene di approvvigionamento e moltiplicatore della pressione diplomatica. Una tecnologia <em>low-cost<\/em> che \u00e8 in grado di minacciare tutte le infrastrutture critiche della regione, di inibire l\u2019efficacia della potente flotta statunitense e di trasformare un \u201cChoke Point\u201d in un amplificatore di stress e di crisi globale. Una stretta rotta marittima che grazie alle <em>disruptive technologies<\/em> diventa un perfetto strumento di guerra ibrida.<\/p>\n<p>Anche i nodi marittimi e logistici italiani, piattaforme di gestione utilizzate dalle principali autorit\u00e0 portuali (come Trieste e Genova), rappresentano obiettivi di intelligence e per potenziali attacchi ibridi di valore assoluto dal punto di vista strategico. Il sorvolo di droni e in generale l&#8217;accesso a queste reti di trasporto critiche, consente a un attore statale di minacciare e monitorare i flussi commerciali, tracciare il movimento di attrezzature militari e industriali sensibili e identificare i colli di bottiglia strutturali all&#8217;interno delle vie logistiche dell&#8217;Europa meridionale.<\/p>\n<p><strong>La Riforma, la Strategia e la nuova Dottrina della Difesa Italiana<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;intero apparato di Difesa italiano, sotto la guida del <strong>ministro Guido Crosetto<\/strong>, sta portando avanti un profondo <a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/assets\/allegati\/3756\/atto_di_indirizzo_2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">riorientamento strutturale, tecnologico e cognitivo<\/a>, trasformando le nostre Forze Armate in un combattente multidominio ad alta intensit\u00e0, capaci di confronto asimmetrico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5045 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministro-della-Difesa-Guido-Crosetto1-412x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1069\" height=\"778\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministro-della-Difesa-Guido-Crosetto1-412x300.jpg 412w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministro-della-Difesa-Guido-Crosetto1-1110x808.jpg 1110w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministro-della-Difesa-Guido-Crosetto1-768x559.jpg 768w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministro-della-Difesa-Guido-Crosetto1-600x437.jpg 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministro-della-Difesa-Guido-Crosetto1.jpg 1174w\" sizes=\"auto, (max-width: 1069px) 100vw, 1069px\" \/><\/p>\n<p>La riforma delle Forze Armate e dell\u2019Esercito, delineata dal nuovo modello presentato dal Ministro della Difesa Crosetto e attuata con il <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2026\/04\/27\/26G00074\/sg\">Decreto Legislativo 2 aprile 2026, n.58<\/a>,\u00a0rappresenta una <strong>fondamentale svolta della dottrina militare italiana<\/strong>, con lo strumento militare che trasforma la propria attuale fisionomia focalizzata sulle missioni di <em>peacekeeping<\/em>, in una postura di prontezza operativa necessaria per fronteggiare la <strong>guerra asimmetrica ad alta intensit\u00e0<\/strong>. La nuova strategia di Difesa nazionale si basa anche sulle lezioni apprese nei teatri operativi\u00a0di Ucraina e Medio Oriente, sulle tensioni nell\u2019Indo-Pacifico e sul riassetto in corso in seno alla NATO, conseguente alla politica dell\u2019Amministrazione Trump47. Dottrina di politica estera della Casa Bianca che sta determinando uno stravolgimento nella governance, un ruolo pi\u00f9 rilevante degli europei e un riassetto delle responsabilit\u00e0 e dell\u2019architettura del dispiegamento militare USA in Europa e dei centri di comando dell\u2019Alleanza Atlantica, che va nella direzione di un sempre maggior coinvolgimento degli europei nella difesa del vecchio continente.<\/p>\n<p><strong>La dottrina dell&#8217;attrito simmetrico e la rinascita della componente pesante<\/strong><\/p>\n<p>Il catalizzatore fondamentale per l&#8217;evoluzione militare\u00a0dell&#8217;Italia\u00a0\u00e8 il crollo dell'&#8221;illusione di una pace duratura&#8221; a seguito\u00a0dell&#8217;<strong>invasione russa dell&#8217;Ucraina del 2022<\/strong>, che ha ristabilito la guerra terrestre come arbitro centrale della sicurezza sovrana. Questo conflitto \u00e8 servito da \u201ccase study\u201d per la teoria militare moderna, dimostrando che il futuro della guerra \u00e8 un ibrido complesso e non lineare di logoramento fisico viscerale e sofisticata competizione tecnologica. Di conseguenza, l&#8217;Esercito Italiano\u00a0ha identificato tre livelli di conflitto distinti ma sovrapposti e presenti negli attuali teatri: la realt\u00e0 fisica viscerale della guerra di trincea, il livello tecnologico dominato dai\u00a0sistemi senza pilota\u00a0e il pervasivo livello cognitivo in cui\u00a0la disinformazione\u00a0prende di mira la volont\u00e0 collettiva.<\/p>\n<p>La pietra angolare del piano di modernizzazione\u00a02026-2028\u00a0\u00e8 il rinnovamento totale della\u00a0<strong>componente pesante<\/strong>. Il\u00a0<strong>sistema corazzato da combattimento dell&#8217;Esercito (A2CS)<\/strong>, basato sullo\u00a0chassis del\u00a0<strong>KF-41 Lynx<\/strong>, rappresenta un <a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/01484480.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">investimento di\u00a023,1 miliardi di euro entro\u00a0il 2039<\/a>. Le prime 21\u00a0piattaforme\u00a0<strong>A2CS Combat <\/strong>sono state consegnate nel\u00a0gennaio 2026\u00a0al poligono <strong>CEPOLISPE<\/strong> di\u00a0<strong>Montelibretti<\/strong>, dotate del\u00a0<strong>cannone Leonardo 30mm X-Gun<\/strong>, un cannone a propulsione elettrica\u00a0<strong>esente da ITAR<\/strong>\u00a0in grado di sparare munizioni a scoppio aereo programmabili per neutralizzare sciami di droni. Un ecosistema &#8220;piattaforma di piattaforme&#8221; che comprende\u00a0<strong>16 varianti<\/strong>, tra cui\u00a0<strong>mortaio pesante (Nemo)<\/strong>,\u00a0<strong>sistema di difesa aerea (Skyranger 30)<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>carro armato leggero da 120 mm<\/strong>, garantendo la totale <a href=\"https:\/\/www.leonardo.com\/it\/press-release-detail\/-\/detail\/05-11-2025-leonardo-and-rheinmetall-first-contract-to-supply-armoured-vehicles-for-the-italian-army\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">interoperabilit\u00e0 con\u00a0la dorsale digitale della\u00a0NATO<\/a>. A complemento\u00a0dell&#8217;<strong>A2CS<\/strong>, \u00e8 prevista l&#8217;integrazione di\u00a0<strong>132\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.leonardo.com\/it\/press-release-detail\/-\/detail\/05-11-2025-leonardo-and-rheinmetall-first-contract-to-supply-armoured-vehicles-for-the-italian-army\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">carri armati Leopard 2A8<\/a>, che andranno a sostituire la\u00a0flotta\u00a0<strong>Ariete. <\/strong>La configurazione\u00a0italiana\u00a0del\u00a0<strong>Leopard 2A8 <\/strong>include il\u00a0<strong>sistema di protezione attiva <\/strong><a href=\"https:\/\/euro-sd.com\/2026\/01\/major-news\/48678\/eurotrophy-leo-2a8-contract\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">EuroTrophy\u00a0<\/a>(APS), che fornisce una protezione\u00a0a 360 gradi\u00a0contro munizioni a guida autonoma e missili anticarro (ATGM). Questa ricostituzione pesante \u00e8 finanziata dal\u00a0<a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/01484480.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondo di Investimento per la Difesa Nazionale<\/a>, che ha ricevuto un rifinanziamento annuo\u00a0di 1,5 miliardi di Euro\u00a0nella\u00a0Legge di Bilancio 2025. L&#8217;obiettivo \u00e8 raggiungere\u00a0<strong>la piena capacit\u00e0 operativa (FOC)<\/strong>\u00a0per due brigate pesanti entro\u00a0il 2031, garantendo che\u00a0l&#8217;Italia\u00a0possa contribuire con una divisione corazzata credibile al\u00a0fianco meridionale della NATO\u00a0e al\u00a0Mediterraneo allargato.<\/p>\n<p><strong>Riorganizzazione dottrinale: la ricostituzione delle brigate pesanti<\/strong><\/p>\n<p>La strategia\u00a02026-2031\u00a0si concentra sulla\u00a0<strong>132\u00aa Brigata Corazzata &#8220;Ariete&#8221;<\/strong>\u00a0(con sede a\u00a0Pordenone) e sulla\u00a0<strong>Brigata Bersaglieri &#8220;Garibaldi&#8221;<\/strong>\u00a0(con sede a\u00a0Caserta), che vengono riorganizzate in &#8220;<a href=\"https:\/\/www.edrmagazine.eu\/italian-army-towards-heavy-forces-modernisation\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Brigate Pesanti Digitali<\/a>&#8220;. In base ai requisiti\u00a0NATO\u00a0per la deterrenza simmetrica, la composizione dei reggimenti corazzati, come il\u00a0<strong>132\u00b0 Reggimento Carri<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Cordenons<\/strong>, viene aumentata da\u00a0<a href=\"https:\/\/www.edrmagazine.eu\/the-italian-army-is-ready-to-increase-quality-and-quantity-of-its-main-battle-tanks\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">41\u00a0a\u00a054\u00a0carri armati<\/a>\u00a0per unit\u00e0 grazie all&#8217;aggiunta di una quarta compagnia carri armati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5063\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Italian-Army-Heavy-Units_03-449x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1221\" height=\"816\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Italian-Army-Heavy-Units_03-449x300.jpg 449w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Italian-Army-Heavy-Units_03-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Italian-Army-Heavy-Units_03-600x401.jpg 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Italian-Army-Heavy-Units_03.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1221px) 100vw, 1221px\" \/><\/p>\n<p>Una riorganizzazione che fornisce la &#8220;massa critica&#8221; necessaria per operazioni di logoramento prolungate. La Brigata\u00a0Ariete\u00a0\u00e8 la prima a ricevere il\u00a0<a href=\"https:\/\/militarnyi.com\/en\/news\/italy-receives-first-upgraded-ariete-c-2-main-battle-tank\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Leopard 2A8IT<\/a>, mentre la sua attuale flotta di carri armati\u00a0<strong>Ariete C2 <\/strong>(90 unit\u00e0 attualmente in fase di modernizzazione) verr\u00e0 gradualmente trasferita al\u00a0<strong>4\u00b0 Reggimento Carri<\/strong>\u00a0della <strong>Brigata<\/strong>\u00a0<strong>&#8220;Garibaldi&#8221;<\/strong>\u00a0per sostituire la flotta\u00a0<strong>di Ariete C1<\/strong>\u00a0ormai obsoleta. Un cambiamento fondamentale nello sviluppo\u00a0dell&#8217;<a href=\"https:\/\/militarnyi.com\/en\/news\/italy-receives-first-upgraded-ariete-c-2-main-battle-tank\/\">A2CS<\/a>\u00a0\u00e8 il passaggio ai &#8220;pacchetti per battaglioni&#8221;. Invece di acquisire singole piattaforme, l&#8217;Esercito\u00a0sta acquisendo unit\u00e0 complete (ufficiali, ingegneri, addetti alla logistica) equipaggiate con le varianti\u00a0<strong>Lynx<\/strong>\u00a0necessarie per garantire operativit\u00e0 e interoperabilit\u00e0 immediate. La\u00a0<strong>132\u00aa Brigata Corazzata &#8220;Ariete&#8221;<\/strong>\u00a0funger\u00e0 da banco di prova per questo modello, integrando\u00a0il <strong>Manned-Unmanned Teaming (MUM-T)<\/strong>\u00a0in cui un singolo comandante\u00a0<strong>Lynx<\/strong>\u00a0controlla uno schermo avanzato di <strong>Forward<\/strong> <strong>Line of Robots (FLOR)<\/strong>, riducendo l&#8217;esposizione umana nella fase iniziale del conflitto.<\/p>\n<p><strong>Logistica integrata e il modello \u201cSquadre a contatto\u201d<\/strong><\/p>\n<p>La sostenibilit\u00e0 delle architetture di manovra pesante durante i conflitti ad alta intensit\u00e0 dipende dal quadro\u00a0di<strong> Logistica 4.0<\/strong>, che integra la manutenzione predittiva e la riparazione decentralizzata.<\/p>\n<p>Il contratto\u00a0<strong>A2CS<\/strong>\u00a0include un\u00a0pacchetto decennale di supporto logistico completo, che garantisce che i tecnici dei veicoli\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rheinmetall.com\/en\/media\/news-watch\/news\/2026\/01\/2026-01-27-leonardo-and-rheinmetall-hand-over-first-lynx-infantry-fighting-vehicles-to-italy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Lynx KF-41<\/a> <em>infantry fighting vehicles<\/em> a lungo raggio (LRMV), operino a fianco del personale\u00a0 dell&#8217;Esercito\u00a0in &#8220;<a href=\"https:\/\/www.italiandefencetechnologies.com\/the-logistical-support-of-the-italian-army-to-attacking-units-in-a-degraded-environment\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Squadre a Contatto<\/a>&#8221; in scenari degradati. Questo modello \u00e8 ulteriormente potenziato dall&#8217;impiego di hub\u00a0di <a href=\"https:\/\/www.esercito.difesa.it\/comunicazione\/editoria\/Rivista-Militare\/Documents\/2024\/4RM-2024-interattivo.pdf\">stampa 3D\u00a0<\/a>mobili nei <strong>reggimenti logistici<\/strong>\u00a0delle <strong>Brigate<\/strong>\u00a0<strong>Ariete<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Garibaldi<\/strong>, in grado di utilizzare la produzione additiva per realizzare direttamente sul campo pezzi di ricambio molto richiesti e componenti modulari per droni, riducendo il carico sulle reti di approvvigionamento terrestri, spesso bersaglio di\u00a0SIGINT\u00a0e attacchi di precisione a lungo raggio. L&#8217;integrazione di gemelli digitali per ogni piattaforma\u00a0<strong>A2CS<\/strong>\u00a0consente al\u00a0Centro Amministrativo dell&#8217;Esercito\u00a0di monitorare lo stato di efficienza dei veicoli in tempo reale, ottimizzando il flusso dei materiali di consumo e prevenendo guasti sistemici della flotta.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;apice della potenza terrestre italiana<\/strong><\/p>\n<p>La ricostituzione della componente pesante da completare entro\u00a0il 2031,\u00a0rappresenta il formale adempimento dell&#8217;impegno\u00a0dell&#8217;Italia\u00a0nei confronti del\u00a0fianco meridionale\u00a0della NATO.\u00a0Unendo la modularit\u00e0 dell\u2019<strong>A2CS<\/strong> <strong>Lynx<\/strong>\u00a0alla protezione del\u00a0<strong>Leopard 2A8IT<\/strong>\u00a0e alla precisione dell&#8217;<strong>X-Gun<\/strong>, l&#8217;Esercito Italiano\u00a0sta creando un deterrente simmetrico in grado di operare nei domini contesi del\u00a0XXI secolo.<\/p>\n<p><strong>Il MultiDominio specializzato: frontiera sotterranea e artica<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Esercito Italiano\u00a0ha identificato gli <strong>ambienti sotterranei<\/strong> e a <strong>latitudine artica<\/strong> come domini critici. Nello scorso aprile, durante l&#8217;esercitazione\u00a0<strong>Cerbero 2026<\/strong>, il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esercito.difesa.it\/comunicazione\/piena-operativita-per-il-184-battaglione-nembo-nelle-operazioni-sotterranee\/184723.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">184\u00b0 Battaglione Genieri Paracadutisti &#8220;Nembo<\/a>&#8221;\u00a0ha raggiunto\u00a0la Capacit\u00e0 Operativa Finale (FOC)\u00a0nella\u00a0Guerra Sotterranea. Specializzata nella mappatura, nel rilevamento e nella bonifica di reti sotterranee, l&#8217;unit\u00e0\u00a0Nembo\u00a0\u00e8 una delle poche in\u00a0Europa\u00a0dedicate a questo ambito, una risposta diretta alle lezioni tattiche apprese dai <a href=\"https:\/\/www.tacticalpress.it\/2025\/08\/07\/il-184-battaglione-nembo-migliora-lo-sviluppo-della-capacita-di-combattimento-nellunderground-warfare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">combattimenti sotterranei urbani<\/a> a\u00a0Gaza\u00a0e\u00a0in Libano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5047\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Esercitazione-Cerbero-450x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1229\" height=\"819\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Esercitazione-Cerbero-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Esercitazione-Cerbero-1110x740.jpg 1110w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Esercitazione-Cerbero-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Esercitazione-Cerbero-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Esercitazione-Cerbero.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1229px) 100vw, 1229px\" \/><\/p>\n<p>Dal punto di vista geografico, l&#8217;Esercito\u00a0ha esteso il suo focus anche all&#8217;<strong>Artico,<\/strong>\u00a0definito come una \u201cnuova frontiera di scontro\u201d tra interessi sovrani divergenti.<\/p>\n<p>La Russia, in particolare, sta rafforzando l\u2019intero arco di confine con la NATO nel Nord Europa, dalla Norvegia e dalla Finlandia fino alla Lituania. L\u2019allargamento dell\u2019Alleanza a Finlandia e Svezia ha trasformato la regione polare in uno dei fronti pi\u00f9 sensibili della sicurezza europea. Mosca, sta rispondendo con una riorganizzazione militare nel dominio artico.<\/p>\n<p>Il <em>Finnish Institute of International Affairs<\/em> ha analizzato la riorganizzazione militare russa nel Nord, collegandola direttamente all\u2019ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato. La <em>Rand Corporation<\/em>, nei suoi lavori sulla deterrenza nel fianco orientale dell\u2019Alleanza, ha pi\u00f9 volte sottolineato la vulnerabilit\u00e0 dei Paesi baltici nelle prime fasi di un eventuale conflitto. Nel suo recente <em>Military Balance<\/em>, l\u2019<em>International Institute for Strategic Studies<\/em>, ha descritto la nuova architettura di comando e controllo delle basi e degli schieramenti di truppe e rompighiaccio russi che presidiano il fianco nordico e baltico. Non si tratta soltanto dell\u2019aumento del numero dei soldati, ma del tipo e architettura delle forze schierate. Mosca sta trasformando le attuali unit\u00e0 organizzate in <strong>Brigate<\/strong> &#8211; composte indicativamente da circa 4.000 uomini &#8211; in <strong>Divisioni<\/strong>, che possono arrivare a 10.000 soldati ciascuna. Le Divisioni sono contingenti militari strutturati per operazioni di combattimento di lunga durata, con artiglieria, logistica, supporto pesante e capacit\u00e0 di condurre una guerra convenzionale su vasta scala. Si tratta di una ristrutturazione militare che rappresenta una visibile minaccia, un messaggio politico che obbliga gli Stati europei baltici a rafforzare i propri confini per aumentare le proprie capacit\u00e0 di deterrenza e difesa, in un momento in cui l\u2019Amministrazione Trump sta riducendo le proprie Forze armate dall\u2019Europa, nonostante il nuovo assetto della Federazione Russa compatibile con scenari di guerra ad alta intensit\u00e0.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.nato.int\/en\/about-us\/organization\/who-we-are\/military-representatives\/chief-of-defence-norway\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">generale Eirik Kristoffersen<\/a>, <em>Chief of Defence<\/em> della Norvegia, ha indicato in due-tre anni l\u2019orizzonte del peggior scenario possibile. La sua valutazione parte dalla constatazione che la produzione militare russa non \u00e8 in calo, ma al contrario ha raggiunto livelli senza precedenti. Secondo diversi report delle Agenzie di intelligence nordiche, i prossimi tre anni rappresentano il periodo potenzialmente pi\u00f9 pericoloso per l\u2019Europa, soprattutto nel caso di un\u2019eventuale accordo di pace tra Russia e Ucraina, senza reali garanzie di sicurezza per Kyiv. In quello scenario, Mosca potrebbe disporre di un esercito ristrutturato, di un\u2019economia gi\u00e0 convertita alla produzione bellica e di una capacit\u00e0 di mobilitazione pi\u00f9 rapida rispetto al ritmo con cui i Paesi europei stanno ricostruendo le proprie difese, a seguito delle fratture in seno alla NATO determinate dal cambiamento di fronte della Casa Bianca.<\/p>\n<p>Mosca potrebbe decidere di agire attaccando i Paesi baltici, non quando sar\u00e0 al massimo della propria preparazione, ma quando l\u2019avversario sar\u00e0 ancora troppo debole. Il fattore decisivo, dunque, non sarebbe solo la forza assoluta della Russia, ma il divario temporaneo tra la sua capacit\u00e0 di mobilitazione e la lentezza con cui l\u2019Europa sta colmando le proprie lacune militari.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 l\u2019Europa non avr\u00e0 modificato il proprio processo decisionale, aumentato in modo sostanziale la propria produzione di munizioni, sistemi di difesa, mezzi terrestri, capacit\u00e0 aeree e tecnologie avanzate, Mosca potrebbe conservare un vantaggio politico, strategico e operativo.<\/p>\n<p><strong>La nuova postura artica italiana\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La postura integra risorse\u00a0<a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/assets\/allegati\/3756\/annesso_pdfa.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">spaziali reattive<\/a>, utilizzando le costellazioni\u00a0<strong>COSMO-SkyMed<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>SICRAL 3<\/strong>\u00a0per garantire sorveglianza e connettivit\u00e0 ad alta risoluzione in ambienti estremi a elevata latitudine. Questo cambiamento sottolinea la transizione\u00a0dell&#8217;Esercito italiano\u00a0da fornitore di sicurezza regionale ad attore globale multidominio, allineato al concetto di difesa\u00a0della\u00a0NATO.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-5049 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Daily-Mail-Artic-Militarization-427x300.png\" alt=\"\" width=\"1002\" height=\"704\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Daily-Mail-Artic-Militarization-427x300.png 427w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Daily-Mail-Artic-Militarization-768x540.png 768w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Daily-Mail-Artic-Militarization-600x422.png 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Daily-Mail-Artic-Militarization.png 962w\" sizes=\"auto, (max-width: 1002px) 100vw, 1002px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Image by Daily Mail<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;Esercito\u00a0identifica l&#8217;attuale contesto geostrategico come una\u00a0\u201c<a href=\"https:\/\/www.rgs.mef.gov.it\/_Documenti\/VERSIONE-I\/attivita_istituzionali\/formazione_e_gestione_del_bilancio\/bilancio_di_previsione\/note_integrative\/2026-2028\/ni_dlb\/DLBNOT1C_120.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">guerra dei droni<\/a>\u201d,\u00a0che richiede rapidi cicli di innovazione tecnologica per contrastare strumenti avanzati a basso costo come mini-droni e sciami di droni. Per contrastare tale minaccia, le unit\u00e0 vengono equipaggiate con\u00a0stampanti 3D\u00a0per la produzione autonoma di quadricotteri e parti modulari, garantendo un rapido adattamento al contrasto di tali attacchi sul teatro operativo e contrastando l&#8217;obsolescenza tecnologica. A ci\u00f2 si aggiunge lo sviluppo del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rheinmetall.com\/en\/media\/news-watch\/news\/2025\/12\/2025-12-23-rheinmetall-hands-over-first-skynex-system-to-italy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sistema di difesa aerea\u00a0Skynex<\/a>, che ha raggiunto la sua prima fase di consegna alla\u00a0fine del 2025,\u00a0che protegge le unit\u00e0 di manovra dalle munizioni a guida autonoma.<\/p>\n<p><strong>Il paradosso antropico-tecnologico<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Esercito Italiano\u00a0si trova ad affrontare una sfida demografica esistenziale: il bacino nazionale di reclutamento si sta riducendo, con una prevista diminuzione di\u00a0<strong>4.000 unit\u00e0<\/strong>\u00a0di potenziale personale attivo ogni anno, come riporta la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rgs.mef.gov.it\/_Documenti\/VERSIONE-I\/attivita_istituzionali\/formazione_e_gestione_del_bilancio\/bilancio_di_previsione\/note_integrative\/2026-2028\/ni_dlb\/DLBNOT1C_120.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Nota Integrativa allo stato di previsione 2026-2028<\/a> del Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze &#8211; gennaio 2026. Secondo un <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Statistica-focus_PREVISIONI-DELLE-FORZE-DI-LAVORO-AL-2050.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">focus Istat<\/a>, la\u00a0popolazione italiana di et\u00e0 compresa\u00a0tra i 15 e i 64 anni\u00a0dovrebbe diminuire del\u00a0<strong>21%<\/strong>\u00a0entro\u00a0il<strong> 2050<\/strong>, rendendo matematicamente insostenibile il mantenimento di una forza militare professionale di\u00a0<strong>150.000<\/strong>\u00a0uomini, senza una massiccia integrazione tecnologica. Per risolvere questo \u201cparadosso antropico-tecnologico\u201d, l\u2019Esercito\u00a0ha adottato il\u00a0modello\u00a0<a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/382371711_Exploring_the_Benefits_of_a_New_Force_Enabler_Defense_AI_in_Italy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Force Enabler<\/a>, in cui l\u2019Intelligenza Artificiale\u00a0e i sistemi autonomi consentono a unit\u00e0 pi\u00f9 piccole di dominare spazi pi\u00f9 ampi.<\/p>\n<p><strong>Rinnovamento e rafforzamento della componente militare, resilienza nazionale e il \u201csacro dovere\u201d dell\u2019Articolo 52 della Costituzione<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/01077451.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ordinamento<\/a> delle Forze armate, il concetto di difesa e resilienza nazionale sono incentrati sullo spirito democratico della Repubblica e sull\u2019interpretazione contemporanea\u00a0dell&#8217;<a href=\"https:\/\/www.senato.it\/istituzione\/la-costituzione\/parte-i\/titolo-iv\/articolo-52\">Art. 52<\/a> della Costituzione italiana: \u201c<em>La difesa della Patria \u00e8 sacro dovere del cittadino. Il servizio militare \u00e8 obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, n\u00e9 l&#8217;esercizio dei diritti politici.<\/em> <em>L&#8217;ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica<\/em>.\u201d La proposta di un <a href=\"https:\/\/www.esercito.difesa.it\/assets\/allegati\/pc_md_2026.2026.02.03.14.02.04.237.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">modello di difesa<\/a> \u201cdell\u2019intera societ\u00e0\u201d attraverso l\u2019attivazione di un \u201cServizio Territoriale Volontario\u201d, fornendo\u00a010 mesi\u00a0di formazione e supporto logistico per ricostruire il ponte tra militare e societ\u00e0 civile, garantirebbe all\u2019Esercito di concentrarsi su operazioni cinetiche di alto livello, mentre le unit\u00e0 di riserva mantengono le infrastrutture nazionali e la sicurezza interna durante le crisi.<\/p>\n<p>La riforma del modello di Difesa mira a garantire un rinnovamento continuo delle Forze Armate, in linea con gli impegni internazionali e le esigenze del Piano Militare di Difesa Nazionale. In questo contesto, si prevede l\u2019istituzione di una <strong>Riserva Operativa di personale volontario<\/strong>, pronta a intervenire in situazioni di emergenza, sia a livello nazionale che internazionale. Parallelamente, \u00e8 sempre pi\u00f9 che mai necessario un ricambio generazionale, favorendo un equilibrio tra le componenti in servizio permanente e quelle a ferma prefissata, con particolare attenzione ai settori strategici come cyber e Spazio, per rispondere alle sfide tecnologiche emergenti. Consapevole che solo la tecnologia non pu\u00f2 sostenere una guerra di logoramento di lunga durata, il governo Meloni ha presentato un Disegno di Legge\u00a0che introduce il reclutamento progressivo di un contingente di 15.000 unit\u00e0 della\u00a0<strong>Riserva Operativa<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La Riserva Operativa: Ricostituire l&#8217;elasticit\u00e0 strategica<\/strong><\/p>\n<p>Per far fronte alla carenza di personale in servizio attivo, il\u00a0Governo Meloni\u00a0ha introdotto nel\u00a0febbraio 2026 il\u00a0Disegno di Legge sulla Riforma della Difesa, che formalizza la creazione di una\u00a0Riserva Operativa di 15.000 unit\u00e0. Questa riserva \u00e8 strutturata per fornire \u201cprofondit\u00e0\u201d ed \u201celasticit\u00e0\u201d al nucleo professionale, che attualmente conta circa 160.000 unit\u00e0\u00a0tra le varie forze armate.<\/p>\n<p>La\u00a0<strong>Riserva Operativa<\/strong>\u00a0si distingue dalla\u00a0<strong>Riserva Selezionata<\/strong>\u00a0esistente; mentre quest&#8217;ultima recluta professionisti di alto livello (ingegneri, medici, avvocati), la nuova\u00a0Riserva Operativa\u00a0si concentra su personale combattente, principalmente ex\u00a0Volontari in Ferma Triennale (VFT)\u00a0e\u00a0Volontari in Ferma Iniziale (VFI), di et\u00e0 inferiore ai\u00a040 anni\u00a0e pronto per una rapida mobilitazione.<\/p>\n<p>Il quadro legislativo prevede che i riservisti siano soggetti a un contratto\u00a0quinquennale, che richiede un minimo di\u00a0due settimane\u00a0di addestramento annuale di aggiornamento per mantenere la competenza nelle\u00a0tattiche\u00a0multidominio e nell&#8217;utilizzo dei sistemi d\u2019arma. Durante periodi di emergenza nazionale o di conflitto ad alta intensit\u00e0, queste unit\u00e0 possono essere richiamate in servizio attivo fino a\u00a0tre mesi prorogabili con decreto ministeriale, con garanzie legali per il mantenimento del loro impiego civile. Un modello che rappresenta un approccio alla difesa che coinvolge &#8220;l&#8217;intera societ\u00e0&#8221;, allineando\u00a0l&#8217;Italia\u00a0alla rinnovata enfasi della\u00a0NATO\u00a0sulla resilienza territoriale e sulla difesa totale.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo \u00e8 ricostruire un\u00a0bacino di volontari immediatamente mobilitabile in caso di crisi o emergenze nazionali, da affiancare al personale in servizio, da costruire anche recuperando e aggiornando le infrastrutture che un tempo sostenevano la leva obbligatoria: visite sanitarie, percorsi di preparazione, sistemi amministrativi e la possibilit\u00e0 di periodi di ferma annuale, inizialmente su base volontaria. Ne faranno parte militari non attualmente impiegati in compiti operativi e personale gi\u00e0 congedato, vincolato a una permanenza quinquennale con richiami addestrativi annuali per conservare capacit\u00e0 e prontezza\u00a0con 100 mila soldati in servizio effettivo e 15 mila riservisti.<\/p>\n<p>Il modello mira a raggiungere un organico complessivo di 275.000 unit\u00e0 in tutti i corpi entro il 2035, invertendo la tendenza al ridimensionamento degli ultimi due decenni.<\/p>\n<p><strong>Resilienza cognitiva e leadership: implementazione del modello di addestramento del filosofo-soldato e contrasto alla guerra cognitiva<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;aspetto pi\u00f9 innovativo della forza del futuro \u00e8 la priorit\u00e0 data al\u00a0<strong>dominio cognitivo<\/strong>. La\u00a0NATO\u00a0ha recentemente definito <a href=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/it\/homepage\/nato-guerra-cognitiva\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la mente umana come un nuovo dominio di guerra<\/a><u>,<\/u> il\u00a0<strong>Sesto Dominio<\/strong>.<\/p>\n<div id=\"attachment_4482\" style=\"width: 1221px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4482\" class=\" wp-image-4482\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/covers-of-the-csrrs-2-930x620-1-450x300.png\" alt=\"\" width=\"1211\" height=\"807\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/covers-of-the-csrrs-2-930x620-1-450x300.png 450w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/covers-of-the-csrrs-2-930x620-1-768x512.png 768w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/covers-of-the-csrrs-2-930x620-1-600x400.png 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/covers-of-the-csrrs-2-930x620-1.png 930w\" sizes=\"auto, (max-width: 1211px) 100vw, 1211px\" \/><p id=\"caption-attachment-4482\" class=\"wp-caption-text\">NATO Science and Technology Organization<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La cognizione \u00e8 la capacit\u00e0 di elaborare le informazioni a partire dalla percezione &#8211; stimoli che giungono dal mondo esterno attraverso i sensi &#8211; dalla \u201cconoscenza\u201d, acquisita con l\u2019esperienza, e dalle caratteristiche soggettive, che ci consentono di integrare l\u2019insieme di queste informazioni ai fini della valutazione e interpretazione del mondo. Il Dominio Cognitivo costituisce la percezione e la ragione, cosicch\u00e9 l\u2019azione militare si realizzi sfruttando l\u2019ambiente informativo per influenzare le convinzioni, i valori e le culture. La Guerra Cognitiva (CogW) si svolge principalmente nello Spazio cibernetico e comprende tutti i sistemi di informazione come TV, radio, giornali, riviste, libri, conferenze, film, documentari, prodotti culturali, comunicazioni e messaggistica telefonica. Sono forme di guerra cognitiva anche attacchi cinetici come il terrorismo, l\u2019estremismo violento, le rivolte. Sono forme di CogW anche le manifestazioni di influenza non violente, come le campagne elettorali, la manipolazione dell\u2019opinione pubblica, l\u2019infiltrazione culturale, la coercizione. La CogW \u00e8 una forma di guerra ibrida per eccellenza. Una minaccia spesso invisibile, sia estera che interna. Ha come obiettivo strategico i cittadini ma coinvelge allo stesso tempo questioni militari e non militari. In questo contesto, il confine tra pace e guerra diventa indefinibile, perche la CogW viene operata nella cosiddetta zona grigia. Come la guerra ibrida, il concetto di CogW \u00e8 spesso confuso con altri concetti ad esso correlati. Tale ambiguit\u00e0 \u00e8 un ostacolo alla sua comprensione, e quindi diventa difficile adottare adeguati sistemi di difesa. Prima di qualsiasi discussione sostanziale, sembra necessario quindi inquadrare il concetto di CogW. La CogW comprende una parte della cyber warfare (CW) e una parte dei mass media offline. Pu\u00f2 essere suddivisa in cyber technological warfare (CTW) e cyber psychological warfare (CPW). La CTW si riferisce all\u2019offesa-difesa mediante l\u2019uso di malicious code come arma contro le vulnerabilit\u00e0 cibernetiche. La CPW \u00e8 un\u2019offesa-difesa che cerca di influenzare i pensieri, le emozioni e le percezioni della gente e che esercita l\u2019azione aggressiva mediante l\u2019arma dell\u2019informazione. Pertanto, la CogW include la CPW, ma non la CTW. L\u2019obiettivo strategico della prima \u00e8 costituito da entit\u00e0 come dispositivi informatici, sistemi di rete, infrastrutture informatiche, software e dati. Quello della seconda \u00e8 costituito dall\u2019uomo, dalle menti, dai sentimenti e dai metodi di elaborazione della conoscenza.<\/p>\n<p><strong>Il cambio di prospettiva dottrinale: la mente umana come campo di battaglia.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;assetto strategico dell\u2019Esercito italiano\u00a0identifica la mente umana come il \u201cSesto Dominio\u201d conteso, istituzionalizzando\u00a0la<strong> Guerra Cognitiva (CogW)<\/strong>\u00a0come vettore di minaccia primario che richiede una riconfigurazione fondamentale della leadership e dell&#8217;addestramento militare. Questa evoluzione dottrinale, orchestrata nell&#8217;ambito\u00a0dell&#8217;Atto di Indirizzo 2026-2028, va oltre la tradizionale <strong>PSYWAR<\/strong>\u00a0(Guerra Psicologica) e\u00a0le<strong> Operazioni di Informazione (IO)<\/strong>\u00a0per affrontare la manipolazione sistematica dei processi neurali e psicologici volti a compromettere la capacit\u00e0 decisionale sia dei leader strategici che della popolazione generale.<\/p>\n<p>L&#8217;Esercito Italiano\u00a0definisce\u00a0la <a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/assets\/allegati\/31787\/4.cognitive_warfare_-_la_competizione_nella_dimensione_cognitiva._ed.2023.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guerra Cognitiva\u00a0<\/a>come una minaccia ibrida che opera nella &#8220;zona grigia&#8221; tra pace e conflitto, utilizzando\u00a0<strong>l&#8217;Intelligenza Artificiale (IA)<\/strong>\u00a0e la comunicazione multimodale per strumentalizzare le emozioni, in particolare rabbia, risentimento e indignazione, al fine di avvelenare e aggirare il dibattito razionale. Il conflitto, potenziato dall\u2019IA rappresenta un passaggio dal controllo delle informazioni all\u2019hacking del processo decisionale stesso, dove l\u2019avversario impiega\u00a0il Controllo Riflessivo &#8211; una teoria di epoca sovietica perfezionata con algoritmi moderni &#8211; per persuadere l\u2019avversario a prendere volontariamente decisioni predeterminate dall\u2019aggressore.<\/p>\n<p>Per contrastare queste dinamiche, il\u00a0<strong>Ministero della Difesa<\/strong>\u00a0ha integrato <a href=\"https:\/\/www.isabellarauti.it\/nuovo\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/ebook_stem_2025.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">moduli di formazione<\/a> specializzati nei curricula\u00a0del 2026\u00a0per costruire\u00a0la<strong> Resilienza Cognitiva<\/strong>, riconoscendo che l&#8217;identit\u00e0 e la percezione digitale del soldato sono obiettivi di alto valore per le operazioni di influenza straniera.<\/p>\n<p><strong>Il 28\u00b0 Reggimento \u201cPavia\u201d e l\u2019analisi forense della disinformazione<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>28\u00b0 Reggimento \u201cPavia\u201d (Comunicazioni Operative)<\/strong>\u00a0\u00e8 stato ampliato in un hub centrale per\u00a0la <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC12920201\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">strategia di Difesa Cognitiva<\/a>, utilizzando\u00a0l&#8217;IA\u00a0per estrarre parole chiave, tendenze emotive e cluster narrativi per modellare lo stato emotivo di una comunit\u00e0 in tempo quasi reale. Identificando\u00a0segnali di coordinamento e\u00a0probabilit\u00e0 di bot, il reggimento pu\u00f2 neutralizzare la manipolazione di informazioni straniere prima che inneschi la polarizzazione sociale. Ci\u00f2 \u00e8 supportato dal\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esercito.difesa.it\/assets\/allegati\/pc_md_2026.2026.02.03.14.02.04.237.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Programma di Comunicazione MD 2026<\/a>, che ridefinisce la mente dei cittadini come un \u201cbene da difendere\u201d contro la radicalizzazione.<\/p>\n<p>A livello operativo, il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esercito.difesa.it\/comunicazione\/il-capo-di-sme-in-visita-al-28-reggimento-pavia\/158780.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">28\u00b0 Reggimento Comunicazioni Operative \u201cPavia\u201d<\/a>, con sede a\u00a0<strong>Pesaro<\/strong>, si \u00e8 trasformato nel\u00a0centro nevralgico dell&#8217;Esercito per\u00a0la<strong>\u00a0Difesa Cognitiva<\/strong>. Finanziato dal\u00a0Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)\u00a0nell&#8217;ambito\u00a0della<strong> Misura M1C1 Investimento 1.1 <\/strong>(Infrastrutture Digitali), il reggimento ha istituito un laboratorio specializzato per il rilevamento in tempo reale di\u00a0<strong>FIMI<\/strong>\u00a0(Manipolazione e Interferenze di Informazioni Straniere). Il\u00a0<strong>28\u00b0 Reggimento<\/strong>\u00a0utilizza un\u00a0<strong>livello di analisi delle emozioni in ingresso<\/strong>\u00a0per estrarre parole chiave, intensit\u00e0 emotiva e cluster narrativi dal linguaggio naturale presente sui social network, sui canali Telegram e sui forum del deep web. Generando mappe emotive dinamiche, l&#8217;unit\u00e0 pu\u00f2 identificare\u00a0<strong>segnali di coordinamento<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>probabilit\u00e0 di bot<\/strong>\u00a0che indicano un attacco cognitivo pre-cinetico volto a destabilizzare il fronte interno o a demoralizzare le truppe prima di uno scontro.<\/p>\n<p>Alla\u00a0fine del 2025, il reggimento ha partecipato all&#8217;esercitazione\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esercito.difesa.it\/comunicazione\/28-pavia-e-6psychological-operations-battalion-si-addestrano-in-florida\/125925.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Intrepid Knight<\/em>\u00a0<\/a>in\u00a0<strong>Florida<\/strong>, lavorando a fianco del\u00a0<strong>6\u00b0 Battaglione di Operazioni Psicologiche degli Stati Uniti<\/strong>\u00a0per testare tattiche\u00a0di<strong> contrasto alla disinformazione<\/strong>\u00a0in scenari ad alta intensit\u00e0 che coinvolgono\u00a0la<strong> guerra elettronica (EW)<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>la sicurezza informatica.<\/strong>\u00a0L\u2019interoperabilit\u00e0 \u00e8 una componente fondamentale degli sforzi\u00a0dell&#8217;<strong><em>Allied Command Transformation <\/em><\/strong>(ACT)\u00a0della\u00a0NATO per sviluppare un\u00a0concetto\u00a0unificato di guerra cognitiva.<\/p>\n<p><strong>Il Laboratorio di Intelligenza Artificiale per la Difesa (LIAD): AI Delivery Center<\/strong><\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.lavocedellisola.it\/2025\/10\/il-generale-masiello-se-si-va-in-guerra-non-combatte-solo-lesercito-ma-litalia-intera\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">visione\u00a0dell&#8217;Esercito\u00a0<\/a>\u00e8 governata dal principio proattivo: &#8220;O siamo pronti a tutto, o siamo gi\u00e0 in ritardo&#8221;, riflettendo la necessit\u00e0 di flessibilit\u00e0 mentale e preparazione ad affrontare minacce eterogenee dal punto di vista geografico e tecnologico.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/assets\/allegati\/90197\/ia_e_difesa_2026.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Strategia della Difesa in Materia di Intelligenza Artificiale 2026<\/a> d\u00e0 priorit\u00e0 all\u2019integrazione dell&#8217;intelligenza artificiale\u00a0attraverso il nuovo\u00a0Laboratorio di IA per la Difesa, all\u2019acquisizione di sistemi d\u2019arma pesanti\u00a0e a un modello di resilienza &#8220;dell&#8217;intera societ\u00e0&#8221;. Il provvedimento mira ad adeguare lo strumento militare alle nuove minacce ibride e digitali, con un potenziamento strutturale e nuove regole di reclutamento finanziato da un budget\u00a0di 31,2 miliardi di Euro\u00a0per\u00a0il 2026.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5053\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Generale-Carmine-Masiello-450x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1214\" height=\"809\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Generale-Carmine-Masiello-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Generale-Carmine-Masiello-1110x740.jpg 1110w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Generale-Carmine-Masiello-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Generale-Carmine-Masiello-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Generale-Carmine-Masiello.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1214px) 100vw, 1214px\" \/><\/p>\n<p>Una trasformazione, orchestrata sotto la guida strategica del\u00a0Generale Carmine Masiello,\u00a0Capo di Stato Maggiore dell&#8217;Esercito, che si fonda sulla convergenza della manovra corazzata pesante, sull&#8217;integrazione radicale\u00a0dell&#8217;Intelligenza Artificiale (IA)\u00a0e sulla preservazione dei valori istituzionali fondamentali contro l&#8217;erosione della\u00a0Guerra Cognitiva.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo\u00a0Laboratorio di IA per la Difesa<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>LIAD<\/strong>, istituito dalla\u00a0Strategia della Difesa in materia di Intelligenza Artificiale &#8211; Edizione 2026, funge da principale\u00a0Centro di Consegna di IA\u00a0per le\u00a0Forze Armate, con il compito di accelerare la transizione di soluzioni algoritmiche da prototipi sperimentali a strumenti operativi\u00a0multidominio.\u00a0Secondo la tempistica esecutiva stabilita dal\u00a0<strong>Ministro Guido Crosetto<\/strong>, il\u00a0LIAD\u00a0deve raggiungere\u00a0<strong>la piena capacit\u00e0 operativa (FOC)<\/strong>\u00a0entro\u00a0il 31 dicembre 2026, concentrandosi su tre fattori abilitanti critici: la centralizzazione delle risorse di\u00a0<em>High Performance Computing<\/em> (HPC), l&#8217;implementazione di un&#8217;infrastruttura\u00a0<em>Cloud\/Edge<\/em>\u00a0sovrana\u00a0e la valutazione sistematica di set di dati di alta qualit\u00e0. La\u00a0roadmap operativa del\u00a0LIAD per\u00a0il periodo\u00a0d\u00e0 priorit\u00e0 alla\u00a0Direttiva DS-6 (Protezione Multidominio), che utilizza\u00a0l&#8217;IA\u00a0per rilevare, classificare e neutralizzare in tempo reale minacce asimmetriche come\u00a0<strong>sciami di droni<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>munizioni a guida autonoma. <\/strong>Automatizzando le funzioni di elaborazione di livello inferiore del\u00a0<strong>ciclo OODA <\/strong>(<em>Observe, Orient, Decide, Act<\/em>), l&#8217;Esercito\u00a0intende ridurre il carico cognitivo sul singolo soldato, consentendo di fatto a un singolo operatore di gestire una rete distribuita di sensori e tiratori autonomi. Inoltre, il\u00a0LIAD\u00a0sta sviluppando algoritmi\u00a0di manutenzione predittiva\u00a0basati\u00a0sull&#8217;intelligenza artificiale\u00a0nell&#8217;ambito\u00a0della Direttiva DS-7, con l&#8217;obiettivo di massimizzare la disponibilit\u00e0 delle flotte\u00a0<strong>A2CS Lynx<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Leopard 2A8<\/strong>\u00a0attraverso il monitoraggio del gemello digitale, riducendo cos\u00ec l&#8217;impatto logistico richiesto in ambienti ostili.<\/p>\n<p><strong>Architetture etiche e il mandato &#8220;Human-in-the-Loop&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Un pilastro imprescindibile della trasformazione tecnologica italiana \u00e8 l&#8217;adesione alla\u00a0Direttiva DS-10 (Sistemi Autonomi Cooperativi), che stabilisce che\u00a0l&#8217;Intelligenza Artificiale\u00a0debba sempre rimanere sotto la supervisione umana. Il\u00a0LIAD\u00a0opera secondo un modello di governance che integra specialisti legali ed etici direttamente nella fase di progettazione algoritmica per garantire la conformit\u00e0 al\u00a0Diritto Internazionale Umanitario (DIU)\u00a0e\u00a0agli standard di trasparenza\u00a0ICD 203. Questa architettura di \u201c<strong>Human-in-the-Loop<\/strong>\u201d e \u201c<strong>Human-on-the-Loop<\/strong>\u201d \u00e8 progettata per mitigare i rischi associati alla proliferazione dei\u00a0sistemi d&#8217;arma autonomi letali (LAWS), garantendo che le decisioni relative all&#8217;applicazione della forza letale siano vincolate alla responsabilit\u00e0 morale umana.<\/p>\n<p>L&#8217;Esercito\u00a0identifica una critica\u00a0<strong>asimmetria decisionale uomo-macchina<\/strong>\u00a0in cui gli avversari (come quelli osservati nel conflitto\u00a0<strong>in Ucraina<\/strong>) possono impiegare sistemi completamente autonomi per ottenere tempi di reazione pi\u00f9 brevi. Per risolvere questo problema,\u00a0la strategia\u00a0italiana\u00a02026\u00a0esplora l&#8217;uso\u00a0<strong>dell&#8217;IA<\/strong>\u00a0per\u00a0<strong>la risposta automatizzata difensiva<\/strong>, in particolare contro attacchi ipersonici ad alta velocit\u00e0 o di saturazione, dove la cognizione umana \u00e8 biologicamente limitata. Tuttavia, l&#8217;ingaggio definitivo rimane prerogativa esclusiva del comandante, supportato da\u00a0visualizzazioni\u00a0di IA che migliorano\u00a0la consapevolezza situazionale <strong>senza bypassare il giudizio umano<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La simbiosi uomo-tecnologia: mitigare la contrazione demografica attraverso il Laboratorio di IA della Difesa e la Riserva Operativa<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Italia\u00a0si trova attualmente ad affrontare un <a href=\"https:\/\/www.istat.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Statistica-focus_PREVISIONI-DELLE-FORZE-DI-LAVORO-AL-2050.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">declino demografico<\/a> strutturale che minaccia la sostenibilit\u00e0 del suo modello militare professionale, rendendo necessaria una radicale convergenza tra la riforma del capitale umano e gli incentivi tecnologici di alto livello. L&#8217;Esercito Italiano\u00a0ha rilevato una perdita cumulativa di circa\u00a04.000 unit\u00e0\u00a0all&#8217;anno nella fascia di et\u00e0 di reclutamento principale, compresa tra\u00a0i 18 e i 24 anni, una tendenza accelerata dall&#8217;intersezione tra gli indici di invecchiamento e l&#8217;aumento dei tassi di iscrizione all&#8217;istruzione terziaria. Per contrastare questo \u201cbuco nero di personale\u201d, il\u00a0Ministero della Difesa\u00a0ha reso operativa una strategia di resilienza a doppio binario: l\u2019impiego\u00a0dell\u2019Intelligenza Artificiale (IA)\u00a0come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.researchgate.net\/publication\/382371711_Exploring_the_Benefits_of_a_New_Force_Enabler_Defense_AI_in_Italy\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Force Enabler<\/a>\u00a0attraverso il\u00a0<strong>Laboratorio di Intelligenza Artificiale per la Difesa (LIAD)<\/strong>\u00a0e l\u2019istituzionalizzazione legislativa di una\u00a0<strong>Riserva Operativa\u00a0di 15.000<\/strong> unit\u00e0. Una struttura che mira a trasformare l\u2019Esercito\u00a0da un\u2019istituzione ad alta intensit\u00e0 di lavoro, in una forza ad alta densit\u00e0, potenziata dalla tecnologia, dove la superiorit\u00e0 qualitativa compensa i deficit quantitativi. <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-5055 alignright\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Underground-Operations-450x300.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Underground-Operations-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Underground-Operations-1110x740.jpg 1110w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Underground-Operations-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Underground-Operations-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Underground-Operations.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/p>\n<p><strong>Capitale umano specializzato: la convergenza tra STEM e filosofia<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Esercito\u00a0identifica\u00a0il Pensiero Critico\u00a0e\u00a0il Ragionamento Etico\u00a0come risorse operative non automatizzabili. Con l&#8217;avvento degli algoritmi sviluppati\u00a0dal LIAD nella gestione tecnica dei sistemi d&#8217;arma e della logistica, il ruolo dell&#8217;Ufficiale militare si sposta verso la capacit\u00e0 di &#8220;porre le domande giuste&#8221; e di orientarsi nel panorama morale del campo di battaglia\u00a0del XXI secolo. Un cambiamento supportato dalla\u00a0<strong>Direttiva DS-11<\/strong>, che mira a creare una forza lavoro specializzata in grado di gestire l&#8217;ambiente\u00a0di collaborazione uomo-macchina.<\/p>\n<p>La transizione verso una \u201cSimbiosi Uomo-Tecnologia\u201d richiede una riprogettazione fondamentale della formazione militare. A partire dal\u00a0<strong>2026<\/strong>, l&#8217;<strong>Accademia Militare di Modena<\/strong>\u00a0ha introdotto il\u00a0<a href=\"https:\/\/concorsi.difesa.it\/ei\/accademia\/2026\/Documents\/Bando_Accademia_EI_2026.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">208\u00b0 Corso<\/a>, che integra le discipline\u00a0<strong>STEM<\/strong>\u00a0con un curriculum obbligatorio di\u00a0<strong>Filosofia e Scienze Strategiche<\/strong>. Un innovativo archetipo \u201c<strong>Filosofo-Soldato<\/strong>\u201d pensato per gestire le ambiguit\u00e0 etiche della\u00a0<strong>Guerra Cognitiva<\/strong>, dove\u00a0<strong>l&#8217;IA<\/strong>\u00a0pu\u00f2 essere utilizzata dagli avversari per fabbricare <em>deepfake<\/em> e manipolare le narrazioni nazionali.<\/p>\n<p><strong>Resilienza cognitiva e l&#8217;archetipo del \u201cfilosofo-soldato\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Il modello \u201c<a href=\"https:\/\/www.nissolinocorsi.it\/universita-militare-nuovo-percorso-filosofico-unimore\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Filosofo-Soldato<\/a><u>\u201d<\/u> \u00e8 progettato per produrre leader con le capacit\u00e0 di ragionamento etico e di pensiero critico necessarie per gestire il\u00a0lavoro di squadra uomo-macchina\u00a0e resistere\u00a0alle campagne di\u00a0<strong>guerra cognitiva<\/strong>. L&#8217;obiettivo \u00e8 produrre una forza &#8220;a prova di logica&#8221;, capace di identificare le distorsioni cognitive, come <strong>l&#8217;ancoraggio<\/strong>\u00a0(valorizzazione di informazioni che confermano opinioni preesistenti) e\u00a0la<strong> percezione selettiva<\/strong>, osservate nell&#8217;invasione\u00a0russa dell&#8217;Ucraina del 2022,\u00a0per polarizzare\u00a0l&#8217;opinione pubblica occidentale.<\/p>\n<p><strong>La forza ibrida del 2031<\/strong><\/p>\n<p>Entro\u00a0il 2031, l&#8217;Esercito Italiano\u00a0dovrebbe raggiungere uno stato di &#8220;Ibridazione Stabile&#8221;. Il nucleo professionale sar\u00e0 snello, altamente tecnologico e integrato nativamente con sistemi\u00a0di IA\u00a0validati dal\u00a0LIAD. Questo nucleo sar\u00e0 potenziato da una robusta\u00a0<strong>Riserva Operativa<\/strong>\u00a0che fornir\u00e0 la profondit\u00e0 cinetica e logistica necessaria per scontri ad alta intensit\u00e0. Il successo di questa visione si basa sul continuo rifinanziamento del\u00a0Fondo di investimento per la Difesa nazionale\u00a0(stimato in\u00a023,1 miliardi di Euro\u00a0fino\u00a0al 2039) e sulla capacit\u00e0 del\u00a0Ministero della Difesa\u00a0di mantenere vivo l&#8217;interesse per il reclutamento attraverso un miglioramento del welfare e percorsi di carriera specializzati.<\/p>\n<p>In definitiva, la \u201cSimbiosi Uomo-Tecnologia\u201d non \u00e8 semplicemente un&#8217;opzione per l&#8217;Esercito Italiano, ma un&#8217;esigenza esistenziale per preservare la sovranit\u00e0 nazionale in un&#8217;Era di minacce ibride e\u00a0instabilit\u00e0 pervasiva.<\/p>\n<p><strong>Leadership e moltiplicatore della forza umana e tecnologica<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Esercito Italiano\u00a0riconosce una persistente\u00a0<strong>asimmetria decisionale uomo-macchina<\/strong>\u00a0nella guerra moderna. Mentre i sistemi\u00a0di intelligenza artificiale, come quelli integrati nel\u00a0<strong>Defense AI Lab<\/strong>, possono analizzare\u00a0<strong>200 posizioni di gioco al secondo<\/strong>\u00a0o gestire vaste reti di sensori, mancano di &#8220;buon senso&#8221; e non sono in grado di gestire l&#8217;ambiguit\u00e0 morale. La formazione dei leader per\u00a0il 2026\u00a0sottolinea che\u00a0l&#8217;intelligenza artificiale\u00a0deve rimanere un &#8220;facilitatore di forza&#8221; piuttosto che un decisore, mantenendo un&#8217;architettura &#8220;uomo nel ciclo&#8221; per tutte le azioni letali. Un paradigma che richiede agli ufficiali di gestire il\u00a0carico cognitivo\u00a0del proprio personale, prevenendo\u00a0la<strong> <em>complacency<\/em> da automazione<\/strong>\u00a0(la tendenza a fidarsi ciecamente dell&#8217;output delle macchine) e garantendo al contempo che la velocit\u00e0 del\u00a0<strong>ciclo OODA<\/strong>\u00a0potenziato\u00a0dall&#8217;IA\u00a0non si traduca in un&#8217;escalation indesiderata. L&#8217;Accademia Militare\u00a0ha quindi introdotto corsi sulle\u00a0<strong>prospettive filosofiche e cognitive<\/strong>\u00a0dell&#8217;IA, utilizzando la teoria della\u00a0<strong>razionalit\u00e0 limitata<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>Herbert Simon <\/strong>per insegnare ai cadetti che,\u00a0mentre le macchine ottimizzano i dati, gli esseri umani devono dare priorit\u00e0 ai valori e alle conseguenze etiche di secondo ordine.<\/p>\n<p><strong>I valori come bussola strategica: lo scudo \u201cLo Giuro\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Per ancorare il singolo soldato alla sovversione cognitiva,\u00a0il <strong>Generale Carmine Masiello<\/strong>\u00a0ha posto il \u201cPilastro dei Valori\u201d e il\u00a0<strong>Giuramento di Fedelt\u00e0<\/strong>\u00a0al centro della\u00a0visione strategica\u00a02026. Il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esercito.difesa.it\/comunicazione\/presentazione-calendesercito-2026-lo-giuro\/125972.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CalendEsercito 2026<\/a>, intitolato\u00a0<strong>\u201cLo giuro\u201d<\/strong>, funge da strumento simbolico ed educativo per rafforzare le virt\u00f9 fondamentali di\u00a0<strong>Patria<\/strong>,\u00a0<strong>Disciplina<\/strong>,\u00a0<strong>Onore<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Lealt\u00e0<\/strong>\u00a0come stabilizzatori operativi. Questi valori non sono visti come reperti nostalgici, ma come armatura psicologica. Promuovendo un profondo senso di\u00a0amore per il gruppo\u00a0e di fiducia istituzionale, l&#8217;Esercito\u00a0cerca di neutralizzare l&#8217;obiettivo dell&#8217;avversario di diffondere cinismo, sfiducia ed erodere la fiducia nella leadership democratica. Fondamento etico essenziale per mantenere la\u00a0<strong>volont\u00e0 nazionale<\/strong>\u00a0di resistere all&#8217;aggressione ibrida che prende di mira il tessuto sociale della\u00a0Repubblica Italiana.<\/p>\n<p><strong>Comunicazione a livello dell&#8217;intera societ\u00e0 e prevenzione strategica<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>Programma di Comunicazione <\/strong><a href=\"https:\/\/www.esercito.difesa.it\/assets\/allegati\/pc_md_2026.2026.02.03.14.02.04.237.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">MD 2026\u00a0<\/a>ridefinisce la comunicazione istituzionale come funzione della\u00a0<strong>Sicurezza Nazionale<\/strong>. La strategia passa dalla \u201cPromozione\u201d alla \u201cPrevenzione Strategica\u201d, definendo le menti dei cittadini come un \u201cbene da difendere\u201d contro la polarizzazione e la radicalizzazione.<\/p>\n<p>Il Ministero\u00a0<strong>della Difesa<\/strong>\u00a0si propone di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Informare con trasparenza:<\/strong>\u00a0generare fiducia nel pubblico come prerequisito per la resilienza sociale.<\/li>\n<li><strong>Contrasto alla disinformazione:<\/strong>\u00a0smascherare attivamente le narrazioni sull&#8217;influenza straniera che prendono di mira\u00a0la partecipazione\u00a0dell&#8217;Italia alle iniziative\u00a0della NATO\u00a0o\u00a0dell&#8217;UE.<\/li>\n<li><strong>Rafforzare il dovere civico:<\/strong>\u00a0utilizzare\u00a0<strong>l&#8217;articolo 52<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>Costituzione<\/strong>\u00a0per ricostruire una \u201cCultura della Difesa\u201d tra le giovani generazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo approccio \u201cche coinvolge l\u2019intera societ\u00e0\u201d si allinea con\u00a0le Linee guida sulla resilienza\u00a0della\u00a0NATO, riconoscendo che in un conflitto ad alta intensit\u00e0, il fronte si estende a ogni schermo di computer e smartphone dello Stato. Coinvolgendo il mondo accademico civile e il settore privato nello sviluppo di strumenti\u00a0di <strong>difesa cognitiva<\/strong>, <strong>l&#8217;Esercito<\/strong>\u00a0agisce da catalizzatore per la coesione nazionale in un&#8217;era di\u00a0instabilit\u00e0 diffusa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5059\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/hacking-brain-darpa-targeted-neuroplasticity-training-program-Pag-271-588x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1219\" height=\"622\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/hacking-brain-darpa-targeted-neuroplasticity-training-program-Pag-271-588x300.jpg 588w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/hacking-brain-darpa-targeted-neuroplasticity-training-program-Pag-271-600x306.jpg 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/hacking-brain-darpa-targeted-neuroplasticity-training-program-Pag-271.jpg 760w\" sizes=\"auto, (max-width: 1219px) 100vw, 1219px\" \/><\/p>\n<p><strong>Stabilit\u00e0 finanziaria e industriale (2026-2031)<\/strong><\/p>\n<p>Il successo di questa architettura dipende dal flusso continuo di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/01484480.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">rifinanziamenti annuali\u00a0<\/a>pari a 1,5 miliardi di Euro fino\u00a0al 2039, garantendo che la \u201cpiattaforma delle piattaforme\u201d rimanga tecnologicamente dominante contro le minacce emergenti provenienti sia da avversari statali che da attori ibridi asimmetrici.<\/p>\n<p>I programmi di approvvigionamento necessari per questa trasformazione sono garantiti dal\u00a0Documento Programmatico Pluriennale (<a href=\"https:\/\/www.senato.it\/service\/PDF\/PDFServer\/BGT\/01484480.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">DPP<\/a>) 2025-2027. Un risultato chiave \u00e8 il rifinanziamento annuale\u00a0di 1,5 miliardi di Euro\u00a0del\u00a0Fondo Investimenti per la Difesa Nazionale\u00a0fino\u00a0al 2039.<\/p>\n<p>Lo stanziamento per\u00a0il 2026\u00a0include\u00a01,95 miliardi di Euro\u00a0per la modernizzazione dei sistemi terrestri, con particolare attenzione al veicolo blindato\u00a0<strong>Centauro II<\/strong>\u00a0e al\u00a0<strong>VBM Freccia<\/strong>. Inoltre, il\u00a0Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)\u00a0fornisce un cofinanziamento fondamentale per programmi ad alta tecnologia come l&#8217;<strong>A2CS Lynx<\/strong>\u00a0e i sottomarini\u00a0<strong>U-212<\/strong>, garantendo la sovranit\u00e0 industriale e una forza lavoro in grado di sostenere la catena di approvvigionamento della difesa.<\/p>\n<p>La sinergia industriale con\u00a0<strong>Leonardo<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Rheinmetall<\/strong>\u00a0garantisce che\u00a0il 60%\u00a0del carico di lavoro\u00a0<strong>A2CS<\/strong>\u00a0venga svolto in\u00a0Italia, in particolare presso lo stabilimento\u00a0di La Spezia\u00a0e le linee di produzione\u00a0di <em>Iveco Defense Vehicles<\/em>. Questo assetto produttivo assicura la &#8220;sovranit\u00e0 tecnologica&#8221; nella manovra corazzata, partecipando attivamente ai quadri di collaborazione europei come\u00a0<strong>PESCO<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>Fondo europeo per la difesa <\/strong>(<a href=\"https:\/\/www.difesa.it\/assets\/allegati\/90197\/ia_e_difesa_2026_-ridotta.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">FED<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Conclusioni: il leader ibrido del 2031<\/strong><\/p>\n<p>Entro\u00a0il 2031, l&#8217;Esercito Italiano\u00a0sar\u00e0 una forza radicalmente diversa: con un organico professionale inferiore rispetto al suo picco storico, ma esponenzialmente pi\u00f9 letale, connesso e resiliente. La transizione da una forza basata sulla quantit\u00e0 a una forza di massa tecnologica sar\u00e0 completa, a condizione che i modelli\u00a0di<strong> Riserva Operativa<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Servizio Volontario<\/strong>\u00a0compensino con successo il declino demografico.<\/p>\n<p>L&#8217;Esercito Italiano\u00a0sar\u00e0 guidato da una generazione di ufficiali che possiedono una competenza innata sia nella gestione tecnica delle\u00a0<strong>operazioni multidominio<\/strong>\u00a0sia nella difesa filosofica dei valori democratici che esse rappresentano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-5051\" src=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Le-Guerre-Multidominio-di-Nuova-generazione-pag-457-533x300.jpg\" alt=\"\" width=\"1181\" height=\"665\" srcset=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Le-Guerre-Multidominio-di-Nuova-generazione-pag-457-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Le-Guerre-Multidominio-di-Nuova-generazione-pag-457-1110x624.jpg 1110w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Le-Guerre-Multidominio-di-Nuova-generazione-pag-457-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Le-Guerre-Multidominio-di-Nuova-generazione-pag-457-600x338.jpg 600w, https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Le-Guerre-Multidominio-di-Nuova-generazione-pag-457.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1181px) 100vw, 1181px\" \/><\/p>\n<p>La transizione al modello \u201cFilosofo-Soldato\u201d garantisce che l&#8217;investimento\u00a0di 31,2 miliardi di Euro\u00a0nella difesa per\u00a0il 2026\u00a0sia protetto da una leadership eticamente fondata, capace di resistere all&#8217;usura psicologica del campo di battaglia\u00a0del XXI secolo.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>165\u00b0 anniversario<\/strong>\u00a0della\u00a0costituzione dell&#8217;Esercito, celebrato il\u00a0<strong>4\u00a0maggio 2026<\/strong>, rappresenta la linea di partenza formale per questo sforzo quinquennale verso la totale integrazione multidominio.<\/p>\n<p>Il successo di questa visione si fonda sulla continua sinergia tra leadership militare e l\u2019industria della difesa\u00a0italiana\u00a0di mantenere un adeguato livello di deterrenza e un vantaggio tecnologico nei domini contesi dello Spazio, del cyberspazio, marittimo e, soprattutto, in quello cognitivo.<\/p>\n<p>Ma dipende esclusivamente dalla volont\u00e0 politica, in un Paese come l\u2019Italia, che pesantemente influenzato da disinformazione e propaganda russa, fa fatica a comprendere che le architetture obsolete del sistema di difesa e sicurezza nazionale alimentano le minacce ibride persistenti, i rischi per la democrazia e per le istituzioni nazionali ed europee.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 giugno 2026 Analisi e implicazioni strategiche della riforma dello strumento militare italiano di Francesco D&#8217;Arrigo &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il Contesto: competizione strategica globale, guerre tra Stati in Europa e nel Mediterraneo Allargato, minacce ibride Nell\u2019attuale scenario caratterizzato dal ritorno della guerra tra Stati, la competizione strategica \u00e8 diventata l\u2019elemento strutturale e permanente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5041,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[609,64],"tags":[163,946,956,12,947,389,948,35,949,950,952,96,174,24,954,951,953,22,957,322,958,18,955,20,38,67,9,39],"class_list":["post-5040","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-homepage","category-news","tag-artico","tag-carmine-masiello","tag-cogw","tag-comunicazione-strategica","tag-conflitto-asimmetrico","tag-difesa","tag-difesa-cognitiva","tag-disinformazione","tag-dottrina-difesa-italiana","tag-esercito-italiano","tag-filosofo-soldato","tag-francesco-darrigo","tag-guerra-cognitiva","tag-guerra-ibrida","tag-guerra-sotterranea","tag-guido-crosetto","tag-ia","tag-intelligence","tag-liad","tag-minacce-ibride","tag-multidominio","tag-nato","tag-psywar","tag-russia","tag-sicurezza-nazionale","tag-ucraina","tag-ue","tag-usa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.1 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO - Machiavelli&#039;s Institute IISS<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"en_US\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO - Machiavelli&#039;s Institute IISS\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"10 giugno 2026 Analisi e implicazioni strategiche della riforma dello strumento militare italiano di Francesco D&#8217;Arrigo &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il Contesto: competizione strategica globale, guerre tra Stati in Europa e nel Mediterraneo Allargato, minacce ibride Nell\u2019attuale scenario caratterizzato dal ritorno della guerra tra Stati, la competizione strategica \u00e8 diventata l\u2019elemento strutturale e permanente [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Machiavelli&#039;s Institute IISS\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100064762476206\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-06-16T08:30:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-06-16T12:28:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministero-della-difesa.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"851\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"315\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Francesco D&#039;Arrigo\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Written by\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Francesco D&#039;Arrigo\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"36 minutes\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Francesco D'Arrigo\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fd731534ed90697afdd80700eb8b40a4\"},\"headline\":\"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO\",\"datePublished\":\"2026-06-16T08:30:22+00:00\",\"dateModified\":\"2026-06-16T12:28:28+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/\"},\"wordCount\":6291,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/Ministero-della-difesa.jpg\",\"keywords\":[\"Artico\",\"Carmine Masiello\",\"CogW\",\"Comunicazione Strategica\",\"conflitto asimmetrico\",\"Difesa\",\"difesa cognitiva\",\"Disinformazione\",\"dottrina difesa italiana\",\"Esercito Italiano\",\"filosofo-soldato\",\"Francesco D'Arrigo\",\"guerra cognitiva\",\"Guerra Ibrida\",\"guerra sotterranea\",\"Guido Crosetto\",\"IA\",\"Intelligence\",\"LIAD\",\"minacce ibride\",\"multidominio\",\"Nato\",\"psywar\",\"Russia\",\"Sicurezza Nazionale\",\"Ucraina\",\"UE\",\"USA\"],\"articleSection\":[\"HomePage\",\"Updates\"],\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/\",\"name\":\"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO - Machiavelli&#039;s Institute IISS\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/Ministero-della-difesa.jpg\",\"datePublished\":\"2026-06-16T08:30:22+00:00\",\"dateModified\":\"2026-06-16T12:28:28+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"en-US\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/Ministero-della-difesa.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/Ministero-della-difesa.jpg\",\"width\":851,\"height\":315},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/homepage\\\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/\",\"name\":\"Istituto Machiavelli IISS\",\"description\":\"Italian Institute for Strategic Studies\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"en-US\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/#organization\",\"name\":\"Istituto Machiavelli IISS\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/05\\\/cropped-IISS-LOGO-2020-e1747054105428.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/05\\\/cropped-IISS-LOGO-2020-e1747054105428.png\",\"width\":512,\"height\":512,\"caption\":\"Istituto Machiavelli IISS\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/profile.php?id=100064762476206\",\"https:\\\/\\\/www.linkedin.com\\\/company\\\/67233161\\\/\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fd731534ed90697afdd80700eb8b40a4\",\"name\":\"Francesco D'Arrigo\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"en-US\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1acab785e0d1dd8b24aa30131e57d90415854e9ca883c09b85c1f519178d3ed1?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1acab785e0d1dd8b24aa30131e57d90415854e9ca883c09b85c1f519178d3ed1?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/1acab785e0d1dd8b24aa30131e57d90415854e9ca883c09b85c1f519178d3ed1?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Francesco D'Arrigo\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.strategicstudies.it\\\/en\\\/author\\\/darrigo\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO - Machiavelli&#039;s Institute IISS","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/","og_locale":"en_US","og_type":"article","og_title":"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO - Machiavelli&#039;s Institute IISS","og_description":"10 giugno 2026 Analisi e implicazioni strategiche della riforma dello strumento militare italiano di Francesco D&#8217;Arrigo &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il Contesto: competizione strategica globale, guerre tra Stati in Europa e nel Mediterraneo Allargato, minacce ibride Nell\u2019attuale scenario caratterizzato dal ritorno della guerra tra Stati, la competizione strategica \u00e8 diventata l\u2019elemento strutturale e permanente [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/","og_site_name":"Machiavelli&#039;s Institute IISS","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100064762476206","article_published_time":"2026-06-16T08:30:22+00:00","article_modified_time":"2026-06-16T12:28:28+00:00","og_image":[{"width":851,"height":315,"url":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministero-della-difesa.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Francesco D'Arrigo","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Written by":"Francesco D'Arrigo","Est. reading time":"36 minutes"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/"},"author":{"name":"Francesco D'Arrigo","@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/#\/schema\/person\/fd731534ed90697afdd80700eb8b40a4"},"headline":"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO","datePublished":"2026-06-16T08:30:22+00:00","dateModified":"2026-06-16T12:28:28+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/"},"wordCount":6291,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministero-della-difesa.jpg","keywords":["Artico","Carmine Masiello","CogW","Comunicazione Strategica","conflitto asimmetrico","Difesa","difesa cognitiva","Disinformazione","dottrina difesa italiana","Esercito Italiano","filosofo-soldato","Francesco D'Arrigo","guerra cognitiva","Guerra Ibrida","guerra sotterranea","Guido Crosetto","IA","Intelligence","LIAD","minacce ibride","multidominio","Nato","psywar","Russia","Sicurezza Nazionale","Ucraina","UE","USA"],"articleSection":["HomePage","Updates"],"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/","url":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/","name":"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO - Machiavelli&#039;s Institute IISS","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministero-della-difesa.jpg","datePublished":"2026-06-16T08:30:22+00:00","dateModified":"2026-06-16T12:28:28+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/#breadcrumb"},"inLanguage":"en-US","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministero-della-difesa.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Ministero-della-difesa.jpg","width":851,"height":315},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/homepage\/le-forze-armate-italiane-si-preparano-al-conflitto-asimmetrico\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"LE FORZE ARMATE ITALIANE SI PREPARANO AL CONFLITTO ASIMMETRICO"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/#website","url":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/","name":"Istituto Machiavelli IISS","description":"Italian Institute for Strategic Studies","publisher":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"en-US"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/#organization","name":"Istituto Machiavelli IISS","url":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cropped-IISS-LOGO-2020-e1747054105428.png","contentUrl":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/cropped-IISS-LOGO-2020-e1747054105428.png","width":512,"height":512,"caption":"Istituto Machiavelli IISS"},"image":{"@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/profile.php?id=100064762476206","https:\/\/www.linkedin.com\/company\/67233161\/"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/#\/schema\/person\/fd731534ed90697afdd80700eb8b40a4","name":"Francesco D'Arrigo","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"en-US","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1acab785e0d1dd8b24aa30131e57d90415854e9ca883c09b85c1f519178d3ed1?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1acab785e0d1dd8b24aa30131e57d90415854e9ca883c09b85c1f519178d3ed1?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/1acab785e0d1dd8b24aa30131e57d90415854e9ca883c09b85c1f519178d3ed1?s=96&d=mm&r=g","caption":"Francesco D'Arrigo"},"url":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/author\/darrigo\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5040","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5040"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5040\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5073,"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5040\/revisions\/5073"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.strategicstudies.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}